Stagione 2022, quattro grandi classici e due concerti

9 APRILE 22

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La Stagione lirica torna al Comunale di Sassari dal 24 settembre al 7 dicembre, a 10 anni dall´inaugurazione del nuovo teatro e a 70 dalla prima stagione allestita dall´Ente Concerti “Marialisa de Carolis”. Dopo due anni difficili a causa delle normative anti-Covid, il Comunale riapre le sue porte con quattro grandi classici del melodramma e due concerti inediti per la città, studiati sia per celebrare il decennale del teatro che per riaccogliere il grande pubblico finalmente senza limitazioni.

Il cartellone. Ad aprire la Stagione, il 24 settembre, sarà il concerto sinfonico con la violinista Anna Tifu. La giovane ma già affermata artista cagliaritana è ormai una star della musica mondiale, avendo suonato con orchestre prestigiose e al fianco di importanti direttori. Tifu sarà accompagnata dall´Orchestra dell´Ente Concerti diretta dal valenciano Sergio Alapont, spesso ospite del Comunale e primo sul podio del nuovo teatro nel 2012.

La grande opera torna a Sassari il 14 e 16 ottobre con Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart, in un nuovo allestimento targato Ente Concerti, per la regia di Paolo Gavazzeni e Piero Maranghi. Il capolavoro di Mozart era stato proposto per l´ultima volta con buon successo nel 2015. Si tratta, curiosamente, di uno dei titoli meno frequenti in città, eseguito soltanto due volte negli ultimi settant´anni. Seconda delle tre opere italiane che il compositore austriaco scrisse su libretto di Lorenzo Da Ponte, andò in scena per la prima volta al Teatro degli Stati di Praga nel 1787. A dirigere sarà ancora una volta Sergio Alapont.

Il 22 e 23 ottobre l´Ente propone Gianni Schicchi di Giacomo Puccini, su libretto di Giovacchino Forzano, nell´indovinato allestimento curato con l´Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassari, andato in scena nella Stagione 2020 ma senza pubblico. Il grande successo ottenuto in streaming ha convinto la direzione artistica a riportare in scena l´ultimo atto del Trittico pucciniano, uno dei più riusciti della storia recente del “de Carolis”, per la regia di Antonio Ligas e la direzione di Jacopo Brusa, già a Sassari per la riduzione di Carmen del 2020. Lo “Schicchi”, eseguito per la prima volta il 14 dicembre 1918 insieme a Il tabarro e Suor Angelica al Metropolitan di New York, torna a Sassari per la terza volta.

Manca da vent´anni esatti Don Pasquale di Gaetano Donizetti, in calendario l´11 e 13 novembre. L´opera buffa su libretto di Michele Accursi (in realtà dello stesso Donizetti e Giovanni Ruffini) debuttò nel 1843 al Théatre Italien di Parigi. Arriva a Sassari dal Teatro di Viterbo: il cast, composto in larga parte di giovani, è stato selezionato al concorso “Fausto Ricci” dalla giuria presieduta da José Carreras e che comprendeva tra gli altri Stefano Garau, direttore artistico dell´Ente. La regia sarà di Mariano Bauduin, sul podio Cesare Della Sciucca.

Quarto e ultimo titolo della Stagione 2022, dopo un ritorno atteso nove anni, sarà La traviata di Giuseppe Verdi, il 2 e 4 dicembre. L´opera in tre atti su libretto di Francesco Maria Piave conclude idealmente il percorso sassarese recente della trilogia popolare verdiana iniziato nel 2018 con Rigoletto e proseguito nel 2019 con Il trovatore. Uno dei melodrammi più famosi al mondo e il più rappresentato a Sassari, La traviata arrivò in città già nel 1857, appena quattro anni dopo il debutto assoluto alla Fenice di Venezia. Una curiosità: era uno dei titoli in cartellone nel 1952, nella prima Stagione curata dall´Ente Concerti. A dirigere il capolavoro verdiano, in un allestimento storico, è stato chiamato Stefano Ranzani, uno dei direttori d´orchestra italiani più noti a livello internazionale.

Il 7 dicembre, infine, è in programma il concerto lirico-sinfonico, diretto ancora da Stefano Ranzani, con il tenore Piero Pretti. Originario di Nuoro, Pretti si era segnalato al concorso dell´Ente Concerti per giovani cantanti sardi, debuttando a Sassari nel 2010 (Poliuto, Rigoletto) e torna, stavolta come solista, accompagnato dall´Orchestra dell´Ente concerti. Si è esibito, tra gli altri, con Riccardo Muti e Gianandrea Noseda, cantando sui palcoscenici più prestigiosi di tutto il mondo, da Tokyo a Londra, da New York a Parigi e nei principali teatri italiani.

La campagna abbonamenti. La campagna abbonamenti partirà con le conferme degli anni passati: dal 2 maggio potranno essere mantenuti i posti pre-Covid, mentre dal 20 giugno saranno messi in vendita i nuovi abbonamenti. I prezzi saranno riportati al 2019, al costo della replica per entrambi i turni per venire incontro al pubblico in un momento difficile. I due concerti, fuori abbonamento, saranno acquistabili singolarmente e a prezzo agevolato per gli abbonati.

Il Progetto scuole. Dai prossimi giorni partirà inoltre il nuovo Progetto scuole: diversi ensemble di musicisti con una voce narrante proporranno nelle scuole le riduzioni delle opere in cartellone, per avvicinare i più piccoli al mondo del melodramma e farne il pubblico di domani. Vengono inoltre confermate le Anteprime giovani, le prove generali aperte agli studenti all´antivigilia della prima.

In programma

Concerto sinfonico

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