Dopo l'apertura con "Il flauto magico", la stagione autunnale del de Carolis prosegue il 30 ottobre e il 1° novembre con "Don Carlo" di Giuseppe Verdi, diretto da Federico Santi in un nuovo allestimento dell'Ente.
È un appuntamento che ha il peso di un debutto assoluto: l'opera non è mai stata rappresentata sul palco del Comunale, e in Sardegna mancava dal palcoscenico da 25 anni, dall'ultima messa in scena al Teatro Lirico di Cagliari.
La storia
Siamo nella Spagna di metà Cinquecento, tra le tensioni religiose e politiche che attraversano l'Europa del tempo. Don Carlo, infante di Spagna, è stato promesso sposo a Elisabetta di Valois - ma per ragioni di Stato la giovane finisce per sposare non lui, bensì suo padre, il re Filippo II. Da questo nodo irrisolvibile si sviluppa l'intera vicenda: l'amore impossibile tra Carlo ed Elisabetta, il legame tra Carlo e l'amico Rodrigo, Marchese di Posa - che lo spinge a farsi portavoce della causa dei Fiamminghi oppressi dal dominio spagnolo - e il conflitto, sempre più stretto, tra il giovane infante e il padre, tra la ragion di Stato e la Chiesa dell'Inquisizione. Un intreccio in cui il dramma privato e quello politico si tengono per mano fino all'ultima scena.
Il libretto, firmato da Joseph Méry e Camille du Locle, nasce dalla tragedia Don Karlos, Infant von Spanien di Friedrich Schiller, andata in scena ad Amburgo nel 1787. Verdi ricevette la proposta di musicarla già nel 1850, ma il progetto prese forma solo anni dopo, su commissione dell'Opéra di Parigi: Don Carlos debuttò infatti in francese l'11 marzo 1867, prima di arrivare, con tagli e riscritture successive, alla versione italiana in quattro atti che oggi è la più rappresentata.
Verdi restò fedele allo spirito del dramma di Schiller (di cui possedeva le opere nella propria biblioteca) concentrandosi non tanto sulla cornice storica quanto sulle frustrazioni private dei suoi protagonisti: un padre e un figlio, un amore negato, un'amicizia messa alla prova dalla politica. Ne nacque una delle partiture più ambiziose e monumentali del compositore, capace di intrecciare il dramma familiare al grande affresco storico.
Sul podio ๐ ๐๐๐๐ซ๐ข๐๐จ ๐๐๐ง๐ญ๐ข che torna al Comunale dopo lยดottimo riscontro ottenuto con Salome di Richard Strauss.
La regia e le luci sono affidate a ๐๐ ๐ง๐ข๐๐ง ๐๐ซ๐๐ ๐๐ง๐จ๐ฏ, regista bulgaro dalla lunga esperienza internazionale. Scene e costumi sono di ๐๐๐ง๐ข๐ฌ ๐๐ฏ๐๐ง๐จ๐ฏ.
Il Cast
Nel ruolo del titolo ๐๐ข๐ฎ๐ฌ๐๐ฉ๐ฉ๐ ๐๐ข๐ฉ๐๐ฅ๐ข (๐๐จ๐ง ๐๐๐ซ๐ฅ๐จ), tenore dalla carriera internazionale e interprete verdiano, recentemente protagonista nello stesso ruolo al Teatro Petruzzelli di Bari. ๐๐๐ซ๐ญ๐ ๐๐๐ซ๐ข , acclamata protagonista nel 2024 di Tosca e Mimì ne "La bohème", sarà ๐๐ฅ๐ข๐ฌ๐๐๐๐ญ๐ญ๐ ๐๐ข ๐๐๐ฅ๐จ๐ข๐ฌ. Attesissimo ritorno anche per il baritono sardo ๐๐๐ซ๐๐จ ๐๐๐ซ๐ข๐ protagonista di una consolidata carriera internazionale che sarà ๐๐จ๐๐ซ๐ข๐ ๐จ, ๐๐๐ซ๐๐ก๐๐ฌ๐ ๐๐ข ๐๐จ๐ฌ๐.
Nel cast anche ๐๐๐ซ๐ข๐จ ๐๐ฎ๐ฌ๐ฌ๐จ (๐ ๐ข๐ฅ๐ข๐ฉ๐ฉ๐จ ๐๐), già Zaccaria in Nabucco e Raimondo in Lucia di Lammermoor a Sassari, ed ๐๐ ๐ฅ๐ ๐๐ฒ๐ฌ๐ฌ (๐๐ซ๐ข๐ง๐๐ข๐ฉ๐๐ฌ๐ฌ๐ ๐ยด๐๐๐จ๐ฅ๐ข), che torna dopo le precedenti presenze in Werther e nella Messa da Requiem di Verdi.
Completano il cast ๐๐๐ซ๐๐จ ๐๐ฉ๐จ๐ญ๐ญ๐ข (๐๐ฅ ๐๐ซ๐๐ง๐๐ ๐๐ง๐ช๐ฎ๐ข๐ฌ๐ข๐ญ๐จ๐ซ๐), ๐๐ข๐๐ก๐๐๐ฅ ๐๐๐ง๐ข (๐๐ง ๐ ๐ซ๐๐ญ๐), ๐๐ก๐ข๐๐ซ๐ ๐๐๐๐ซ๐๐ฌ (๐๐๐๐๐ฅ๐๐จ/ ๐๐จ๐๐ ๐๐๐ฅ ๐๐ข๐๐ฅ๐จ) e ๐๐ข๐๐จ๐ฅ๐๐ฌ ๐๐๐ฌ๐ข๐ง๐๐ฅ๐ฅ๐ข (๐๐จ๐ง๐ญ๐ ๐๐ข ๐๐๐ซ๐ฆ๐ / ๐๐ง ๐๐ซ๐๐ฅ๐๐จ).
๐๐ซ๐๐ก๐๐ฌ๐ญ๐ซ๐ ๐ ๐๐จ๐ซ๐จ ๐๐๐ฅ๐ฅ'๐๐ง๐ญ๐ ๐๐ ๐๐๐ซ๐จ๐ฅ๐ข๐ฌ.
Maestro del Coro ๐ ๐ซ๐๐ง๐๐๐ฌ๐๐ ๐๐จ๐ฌ๐ข.
๐๐จ๐ญ๐ญ๐๐ ๐ก๐ข๐ง๐จ ๐๐๐๐ญ๐ซ๐จ ๐๐จ๐ฆ๐ฎ๐ง๐๐ฅ๐
dal lunedì al venerdì 10/13 - 16/19, sabato 10/13.
079 290881
351 4603357 – 351 4142798
Tutti i dettagli su cast e creativi nella scheda dedicata all'opera.
Il Don Carlo è una delle opere più complesse e monumentali di Giuseppe Verdi, basata sulla tragedia Don Carlos, Infant von Spanien di Friedrich Schiller. Caratterizzata da uno scontro...
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