Chopin e Schumann: applausi per il concerto

17 OTTOBRE 10 / La Nuova Sardegna

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Apprezzato l´inserto musicale al Verdi, ma deludente la direzione



Eccellente la prova del pianista Maurizio Zanini



SASSARI. Un lungo applauso indirizzato a orchestra, direttore e solista ha suggellato il concerto sinfonico che il De Carolis ha inserito quest´anno all´interno della sua sessantasettesima stagione lirica: un gradito ritorno ad una forma di arricchimento del cartellone che non è mai divenuta una consuetudine, approfittando della presenza di un´orchestra già formata e sotto contratto.
Il concerto è stato opportunamente dedicato a Fryederyk Chopin e a Robert Schumann, dei quali com´è noto ricorre quest´anno il bicentenario della nascita. Della non vasta produzione per pianoforte e orchestra concepita dal compositore polacco è stato scelto il Concerto n. 2 op. 21, sicuramente il più intimo e poetico, forse meno spettacolare del primo, ma non per questo meno amato sia dal pubblico che dagli interpreti.
Ad interpretare il Concerto era un eccellente pianista, Maurizio Zanini, vincitore nel 1986 del prestigioso Concorso internazionale dedicato a Dino Ciani, da qualche anno attivo anche come direttore d´orchestra. Zanini ha offerto del concerto una lettura tecnicamente ineccepibile, dal respiro lungo, ispirata, forse non abbastanza sognante nel secondo movimento, ma sicuramente centrata nello spirito della mazurca nel terzo tempo. Gabriele Bonolis, alla guida dell´orchestra sinfonica dell´Ente concerti, certamente non lo ha aiutato, con le sue rigidità ne ha compromesso le possibilità di manovra quanto a gestione del rubato e delle sfumature dinamiche, per non parlare di alcune indecisioni negli ingressi strumentali di accompagnamento alla parte pianistica, in diversi momenti del concerto.
Peccato, perché l´orchestra che da qualche anno l´Ente concerti assembla garantisce prestazioni di tutto rispetto, a patto che sia posta in condizione di lavorare con direttori che ne valorizzino le potenzialità.
Nella seconda parte del concerto è stata invece eseguita la Sinfonia n. 3 in op. 97 detta [quote]Renana[/quote] di Schumann, scritta nel 1850, anche in questo caso interpretata per la prima volta dal suo autore, nel ruolo di direttore. La direzione di Bonolis non ci è apparsa adeguata all´intepretazione di quella simbiosi di elementi espressivi e poetici molto eterogenei che provengono sia dal rigore classicista che dalla temperie romantica, e che costituiscono il fondamento di questa splendida Sinfonia, la cui lettura è stata portata sino in fondo senza un´impronta adeguata alla ricchezza e alla profondità del pensiero musicale.

L'opera

Concerto Sinfonico

Concerto Sinfonico

Fryderyk Chopin - Concerto per pianoforte e orchestra N. 2 in FA Minore op. 21 Robert Schumann - Sinfonia N. 3 in Mi bemolle maggiore op. 97 "Renana"

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